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La gnatologia è la disciplina dell’Odontoiatria che studia la fisiologia e la patologia dell’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM). Questa branca si occupa più nel dettaglio della diagnosi e del trattamento di:

  • problematiche occlusali
  • temporo-mandibolari
  • cranio-mandibolari

Fisiologia

La complessità della funzione masticatoria è data da:

  • una stretta relazione tra l’ATM destro e quello sinistro
  • la variabilità tra i rapporti tra l’arcata superiore e quella inferiore
  • tensioni reciproche passive esercitate dai vari tessuti

Considerato ormai da tempo superato il concetto statico di postura cranio mandibolare è più corretto valutare le componenti dinamiche della postura in quanto condizionate dall’occlusione. L’adattamento della funzione articolare dipende dalla congruità dei rapporti funzionali tra l’arcata mascellare e quella mandibolare.

La fisiologia del movimento mandibolare si basa sul concetto che i muscoli masticatori che prendono inserzione sulla mandibola agiscono partendo da due possibili punti fissi: cranio e osso ioide (punto fermo della muscolatura masticatoria).

La mandibola si trova in condizione di riposo quando:

  • esiste uno spazio libero posteriore che può variare da 1 a 3 mm tra i premolari inferiori e superiori
  • le labbra si chiudono senza nessuno sforzo
  • la parte superiore anteriore della lingua si poggia sul palato duro, con la punta sulla papilla retro incisiva
  • la parte superiore posteriore della lingua segue il profilo del palato molle a una distanza da 1 a 2 mm
  • si respira dal naso

L’occlusione Ideale deve consentire la massima stabilità e minimizzare le forze sui singoli denti attraverso un contatto simultaneo bilaterale, simmetrico, equilibrato dei denti posteriori e un leggero contatto dei denti anteriori.
È necessario tenere conto del numero di denti delle arcate nel valutare l’occlusione in quanto l’assenza di uno o più elementi o la presenza di elementi in sovrannumero, modifica la forza che agisce sui denti nell’occlusione abituale.

Patologia

La sintomatologia a carico dell’ATM varia da soggetto a soggetto e nel distretto cranio cervicale si possono individuare i seguenti disturbi:

  • limitazione nell’apertura della bocca fino al vero e proprio serramento
  • rumori nell’articolazione come click e scrosci nei movimenti di apertura/chiusura della mandibola, a volte con assenza di dolore o estrema variabilità nella tolleranza del dolore stesso
  • dolore alle ATM, sia nella masticazione che a riposo
  • disturbi all’orecchio con senso di otturazione, ipoacusie ed acufeni
  • spasmi o dolori ai muscoli masticatori e dei muscoli facciali in genere
  • cefalee ed emicranie e cranalgie che interessano: volta cranica, nuca, zigomi, arcate sopraccigliari, regione frontale ed occhi.
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