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I denti e le gengive sono un bene importante per la nostra salute, per il nostro benessere psico-fisico, per il nostro sorriso.

Il sorriso è un importante aspetto nelle relazioni interpersonali, ed una bocca curata, pulita e in ordine è un’ottima premessa sociale. 

La pratica quotidiana di igiene orale è fondamentale per la salute dei denti e delle gengive in quanto previene la formazione di processi cariosi e disturbi gengivali.

Ad occhio nudo la superficie dei denti appare liscia, in realtà essa presenta delle rugosità su cui si annidano i batteri che proliferando formano la placca. Questa è la causa principale di carie e malattia dei tessuti di sostegno del dente.

Solo una pulizia accurata può eliminarla ed evitare che essa si trasformi in tartaro. Se esso non viene rimosso, col tempo si addentra sotto gengiva che si infiamma e sanguina, dando luogo alla formazione di tasche in cui la placca stessa continua ad accumularsi. Se non si interviene tempestivamente, la distruzione della gengiva aumenta e il dente diventa mobile a causa della distruzione dei tessuti di sostegno.

Sono state dimostrate correlazioni tra la salute della bocca e la salute generale dell’organismo, e molte ricerche sono in corso in questo senso. C’è un numero crescente di prove di legami tra malattia parodontale e possibili relazioni con arteriosclerosi e malattie cardiovascolari, con il diabete mellito, stress psicologico e malattie respiratorie. Anche senza considerare questi interessanti implicazioni, una corretta igiene domiciliare procura una miglior salute dentale e parodontale.

Questo significa che con una corretta igiene orale negli anni l’incidenza dei problemi dento-parodontali diminuirà in modo significativo. E’ una regola di igiene che darà sicuramente i risultati nel lungo termine, un piccolo investimento di tempo e pazienza che porterà a grossi guadagni in termini di salute.

Importante è pulire bene i denti con spazzolino e filo interdentale più volte al giorno e tutte le volte che ingeriamo cibi o almeno dopo i pasti principali.

Il risultato di una corretta igiene orale é una bocca sana e profumata. Ciò significa:
– i denti sono puliti e privi di residui di cibo negli spazi interdentali
– le gengive sono di colore rosa e non fanno male, o non sanguinano quando laviamo i denti o usiamo il filo interdentale
– l’alitosi non è un problema costante 

Alimentazione

Una dieta controllata è uno dei pilastri della prevenzione delle malattie della bocca. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Salute OMS, la carie dentale è una delle malattie più diffuse nel mondo ed è la conseguenza diretta di abitudini alimentari scorrette. Nei paesi industrializzati l’eccesso di zucchero nell’alimentazione è una costante. Se non si rinuncia completamente ai dolci si dovrebbe perlomeno limitarne il consumo nel tempo, i cibi collosi e zuccherati aderiscono ai denti e si annidano negli spazi interprossimali e se non eliminati subito con il filo interdentale iniziano un processo distruttivo a carico dell’elemento dentario . I denti dovrebbero esser puliti al più presto, rimuovendo la placca presente prima della formazione degli acidi che corrodono lo smalto. L’alimentazione dovrebbe essere la più semplice possibile basata principalmente su cibi naturali.

Consigliato

La frutta fresca non è appiccicosa e apporta poco nutrimento ai batteri della placca. Solo le banane presentano lo svantaggio di contenere molto zucchero e di non stimolare la salivazione. Lo zucchero contenuto nella frutta è subito diluito dalla saliva: i movimenti masticatori e l’acidità della frutta stessa aumentano considerevolmente la secrezione di saliva che neutralizza gli acidi ed ha pure il compito importantissimo di rimineralizzare lo smalto. Attenzione però perchè mangiare frutta in continuazione può essere dannoso per i denti perché il tasso d’acidità della bocca rimane sempre alto; lo stesso vale anche per i succhi di frutta e le bibite acidificate (aranciate, cola, the freddi, ecc.) anche se prive di zuccheri. 

Sconsigliato

E` opportuno evitare di consumare cibi o bevande dolci tra i pasti perché, alla presenza di zuccheri, la produzione di acidi nella placca batterica inizia immediatamente.

Da evitare sono biscotti e brioches, cioccolata, pasticcini, pane e marmellata, lecca-lecca, frutta secca, zucchero, gelato,caramelle e anche, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo, bevande e caffè zuccherati.

Tra un pasto e l’altro possiamo tranquillamente consumare frutta e verdura fresche e bibite senza zucchero. Altri alimenti non nocivi per i denti sono: pane e burro, formaggio, salumi, uova, latte, acqua.

Come pulire i denti

I denti vanno puliti bene fuori, dentro, dietro e negli spazi interdentali perchè la placca si annida su tutte le superfici. Muovere lo spazzolino in senso orizzontale non dà una pulizia accurata. E’ preferibile fargli fare un movimento verticale, partendo sempre dalla gengiva e andando verso il dente. Sia le superfici interne del dente che quelle esterne si puliscono con un movimento rotatorio diretto verso l’esterno. Vanno pulite anche le superfici occlusali, prima quella inferiore e poi quella superiore. Per aiutarsi nell’igiene orale e vedere dove si localizza maggiormente la placca, si può usare un rivelatore di placca. Si tratta di una sostanza colorata contenente la fluorescina che applicata sulle superfici dentaria colora la placca. Per completare la nostra igiene, va usato il filo interdentale per la rimozione della placca tra dente e dente e sottopapillare. Il filo deve essere dello spessore adeguato allo spazio interdentale e non cerato. Il dentifricio rende più piacevole lo spazzolamento ma da solo non ha efficacia. Esso deve essere ad abrasività calibrata per la salvaguardia dello smalto dentario. 

Spazzolino filo interdentale

Lo spazzolino

Lo spazzolino, da un punto di vista medico, deve possedere alcune caratteristiche per essere veramente efficace: testa piccola, setole di durezza media, sintetiche e a punta arrotondata, per non ledere la delicata gengiva. Anche la testa dello spazzolino deve essere di forma arrotondata per non provocare delle lesioni quando si detergono le regioni dei molari posteriori. La sostituzione dello spazzolino deve avvenire ogni 3-4 mesi e comunque quando le setole si aprono.

Il filo interdentale

Utilizzare ca. 50 cm di filo interdentale, avvolgerlo intorno al dito medio di entrambe le mani, bloccarlo fra pollice e indice sia per l’arcata superiore che per l’arcata inferiore. Inserire delicatamente il filo nello spazio fra due denti e farlo scorrere su tutta la superficie interdentale sia di uno sia dell’altro dente vicino.

Fluoro

Il fluoro possiede un’elevata capacità di inibizione dell’attività batterica della placca dentale, inoltre riduce la demineralizzazione dello smalto e favorisce la sua rimineralizzazione. Per questi motivi il fluoro è un elemento fondamentale in grado di prevenire la carie. Il fluoro dei dentifrici, gel o collutori viene rilasciato al momento dell’uso, ma permane per circa 2-6 ore nel cavo orale (a seconda dei prodotti e dei pazienti ). L’azione è ovviamente prolungata alla sera, quando non si introducono altri alimenti o liquidi, dopo l’igiene orale. Il fluoro presente nei chewing gum o nelle compresse deve essere usato in modo topico, masticando a lungo il chewing gum o succhiando lentamente la compressa. Attenzione un assunzione eccessiva di fluoro può creare numerosi problemi sia alla crescita scheletrica che allo smalto dentale (flurosi). I denti che hanno ricevuto un apporto eccessivo di tale elemento durante lo sviluppo mostrano un colore che va dal grigio al marrone e che è irreversibile.(La situazione può essere migliorata grazie alle moderne tecniche di sbiancamento).  

Tecnica di spazzolamento

La tecnica corretta di utilizzo dello spazzolino prevede di iniziare detergendo le superfici masticanti cominciando dai molari per passare ai settori anteriori. Per la detersione delle superfici laterali si deve utilizzare un “movimento dal rosso al bianco” con lo spazzolino inclinato a 45 gradi per allontanare la placca batterica dal margine gengivale. Non ci si deve dimenticare di spazzolare anche le superfici interne anche se di più difficile accesso! E’ consigliabile spazzolare delicatamente la lingua per rimuovere i batteri e rinfrescare l’alito. Per una corretta igiene orale occorrono mediamente 3-4 minuti! E’ bene controllare periodicamente l’ efficacia della propria igiene orale utilizzando le pastiglie rivelatrici di placca acquistabili in ogni farmacia. 

Calendario igiene orale

Per “funzionare” alla perfezione anche una dentatura sana ha bisogno di periodiche manutenzioni, ecco l’elenco minuzioso dei ”tagliandi“ da fare, con i relativi termini medi di scadenza 

quando

che cosa

dopo ogni pasto

eliminazione dei residui alimentari con uno spazzolino a setole sintetiche di tipo medio o con lo spazzolino elettrico. Indispensabile anche dopo spuntini o merende, se a base d’alimenti zuccherati e appiccicosi. Questa misura d’igiene preventiva oggi è molto facilitata dalla disponibilità di spazzolini tascabili, di comodo impiego anche sul luogo di lavoro, a scuola, in gita. 

tutti i giorni

pulizia accurata dei denti con lo spazzolino e degli spazi interdentali con strumenti specifici come il filo, lo stuzzicadenti o lo scovolino interdentale. E` consigliabile l’uso di un dentifricio al fluoro. Risciacqui con il collutorio al fluoro. 

ogni settimana

 se non viene utilizzato quotidianamente un collutorio al fluoro, applicare un gel al fluoro concentrato prima di coricarsi

ogni tre - sei mesi

controllo dell’igiene e fluorazione dei denti nello studio del medico dentista con ablazione del tartaro ed eliminazione della placca residua. Sarà concordato con voi un richiamo personalizzato (recall) adeguato allo stato della vostra dentatura. 

ogni anno

visita clinica di controllo e radiografie che permettono di riconoscere sul nascere l’insorgere di nuove carie e malattie gengivali e quindi a curarle tempestivamente. 

ogni due anni

termine ultimo per il controllo radiologico della dentatura. 

in caso di gravidanza

sottoporsi ad una visita supplementare.

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